L’ecografia apparato urinario è un’indagine che attraverso una sonda ad ultrasuoni appoggiata esternamente sull’addome ci permette di studiare i reni e la vescica (gli ureteri, cioè i condotti che trasportano l’urina dai reni alla vescica non sono invece visualizzabili a causa delle loro piccole dimensioni, a meno che non siano molto dilatati). Per potere essere adeguatamente studiata la vescica deve essere ben distesa dall’urina.
Per effettuare l’ecografia apparato urinario il paziente, a cui è richiesta collaborazione circa le apnee respiratorie (inspirio ed espirio), viene disteso supino sul lettino ecografico e liberato dai vestiti per consentire di appoggiare la sonda ecografica direttamente sull’addome.
A cosa serve l’esame?
L’ecografia apparato urinario viene eseguita per verificare la presenza o l’assenza di calcoli nei reni e/o negli ureteri (piccoli condotti che collegano i reni alla vescica e dove i calcoli potrebbero rimanere intrappolati).
L’esame è utile anche per evidenziare dilatazioni degli reni e degli ureteri, anomalie congenite (rene “a ferro di cavallo”, rene ptosico), lesioni cistiche ed in generale formazioni di tipo benigno e maligno.
L’ecografia apparato urinario termina con la valutazione della vescica della quale si studia la forma, le pareti, eventuali ispessimenti o vegetazioni endoluminali (che si trovano cioè al suo interno). Inoltre, è utile per valutare se la vescica si svuota completamente dopo avere urinato (residuo post-minzionale).
Informazioni utili
La prestazione è PRIVATA: non è obbligatorio essere in possesso della prescrizione medica di uno specialista, ma è comunque consigliabile.
Il giorno dell’esame il paziente deve ricordarsi di portare con sè: precedenti esami, anche se eseguiti in altra sede,lettere di dimissione dopo ricoveri e farmaci assunti abitualmente.
Norme di preparazione
- Presentarsi a vescica piena, non urinare, cioè, nelle 2 ore precedenti l’esame (es. esame ore 11.00, ultima urina ore 9.00)
- Per l’esecuzione dell’esame è necessario bere un litro di acqua nell’ora precedente l’esame (es. esame ore 11.00, assunzione dalle ore 10.00 alle ore 11.00)
Durata dell’esame
15/20 minuti
Domande frequenti (F.A.Q.)
Se ci sono dei calcoli sono sempre visibili?
Se il paziente ha effettuato correttamente la preparazione il radiologo è maggiormente facilitato nell’individuare dei calcoli che si trovano nei reni. Non è sempre facile localizzare i calcoli che dai reni sono già transitati negli ureteri (tubicini che collegano i reni alla vescica). In taluni casi la presenza di un calcolo è presunta da segni indiretti (dilatazione degli ureteri). È possibile che in seguito a tale esame possa essere richiesta una Uro-TAC.
Posso assumere farmaci prima dell’ecografia?
In linea generale i farmaci non influiscono sull’esecuzione dell’ecografia addominale. Pertanto è possibile somministrare i farmaci che possono essere assunti a digiuno prima dell’esame. In ogni caso è sempre bene consultare il proprio medico di famiglia.
